Santi certosini

 

 

 

Santa Rosellina di Villeneuve (m 1329)

 

Rosellina, nacque nella nobilissima famiglia provenzale di Villeneuve, figlia del barone Arnaldo des Arcs e di Sibilla di Sabran, i quali le dettero una educazione cristiana.

La santità si può rendere evidente in una persona, in tutte le età, è la Provvidenza che dispone e con Rosellina fu davvero precoce, biografi amanti del meraviglioso, raccontano che mentre portava del cibo preso di nascosto per un povero, fu sorpresa da suo padre, che le chiese cosa portasse così accortamente, ella rispose che erano fiori e aprendo il grembiule, mostrò effettivamente un fascio di rose.

È singolare che questa specie di prodigio con le rose, viene narrato anche nella vita di s. Rosa da Viterbo e che le protagoniste si chiamano Rosa e Rosellina.

Si consacrò a Dio nella certosa di Bertaud nella diocesi di Gap in Francia e qualche anno dopo venne scelta come priora nella certosa di Celle-Roubad nel Fréjus; il fratello Hélion de Villeneuve fu un grande benefattore di questa certosa, facendo costruire a sue spese una chiesa consacrata dal vescovo di Digne, Elzeario.

Rosellina morì il 17 gennaio 1329 e sepolta nel cimitero della certosa pur avendo fama di santità; il fratello Hélion dopo qualche giorno fece trasferire il corpo nella chiesa, dove si verificarono numerosi miracoli sulla sua tomba.

Nel 1607 fu effettuata una traslazione e le reliquie furono sistemate in una tomba di marmo bianco, in una cappella a lei dedicata. È patrona della città francese di Draguignan, la sua festa si celebra il 17 gennaio nelle diocesi di Gap e Fréjus.

 

Autore: Antonio Borrelli